Pooh Jeter sbarca a Napoli
NAPOLI - Tyronn Lue forse, Brevin Knight praticamente fatto ed Allen Iverson un sogno di mezzo autunno. Era questo lo scenario presentato dal presidente della Martos Napoli Gaetano Papalia, alla ricerca di un regista di livello per sostituire lo sfortunato e deludente Kruger.
Sopresa Jeter. Alla fine però è venuto fuori il quarto nome, quello di Eugene Pooh Jeter, playmaker di 179 cm per 78 kg fresco di taglio a Malaga e da tre stagioni in Europa. Alla facciaccia del giocatore senza esperienza europea tanto pubblicizzato da Papalia ed alla facciaccia di quanti già sognavano il grande crack di mercato della Martos. Per intenderci Jeter è un bel giocatorino anche se con una carriera modesta alla spalle (prima di Malaga da segnalare solo la grande stagione con il Minorca) che però dovrebbe fare al caso di Napoli.
Play esplosivo. Si tratta del tipico giocatore in eterna missione contro il mondo. Fisico tascabile ma cuore che fa provincia ed un’innata propensione al canestro impossibile. Jeter potrebbe essere il giocatore capace di far innamorare i napoletani della Martos grazie alla sua grande sete di rivalsa. Rivalsa verso chi ha deciso per il taglio a Malaga, verso chi non lo scelse nella Nba quando uscii da University of Portland e forse verso chi lo ha messo in un corpo troppo piccolo in un gioco per giganti.
Niente Cremona e Montegranaro. Purtroppo però Jeter non giocherà certamente con Montegranaro domenica al PalaBarbuto e quasi sicuramente mercoledì nel recupero della gara con Cremona. Una bella bega burocratica da risolvere per l’entourage di Papalia che a questo punto vedrà coach Pasquini ricorrere al piano B: giocare con Tsaldaris play con l’esordio di Skele in ala piccola. Siamo agli esperimenti, ancora una volta.