Di Natale
NAPOLI -
Alla fine l'Udinese supera il Napoli 3-1, dopo un primo tempo
finito in parità ma ricco di occasioni da gol e una ripresa
invece avara di spunti ma coronata da due gol a tempo
scaduto che hanno decretato la vittoria friulana. I bianconeri
tornano dunque alla vittoria all'ottavo tentativo, mentre
Mazzarri inciampa nella prima sconfitta, con De Sanctis che
per due minuti non eguaglia il record di imbattibilità che fu di
Zoff. E il Napoli si ferma dopo 15 risultati utili consecutivi,
fermato da una tripletta di Di Natale che può rivelarsi decisiva
nella corsa alla salvezza. opo 7 minuti è già in vantaggio:
Maggio abbraccia Asamoah in area, Damato concede il rigore.
Di Natale, finora infallibile, va sul dischetto e batte di destro.
Ma De Sanctis non tradisce la sua fama, parando il terzo
penalty consecutivo. Stavolta però non basta: Di Natale,
sempre di destro, è pronto al tap in vincente e l'Udinese
allunga. E' ancora incontro ravvicinato fra i due al 14', col
portiere che anticipa l'attaccante in uscita bassa. Al 21' il
Napoli recupera: Hamisk trova Denis, Handanovic respinge il
suo destro, ma non quello successivo di Maggio, che si fa
perdonare l'ingenuità sul rigore e realizza l'1-1. Al 44'
un'azione destinata a lasciare il segno sulla gara: su un invito
di Denis Quagliarella di testa colpisce la traversa poi Maggio
cade su un leggero contatto con Isla: Damato vede una
simulazione del giocatore del Napoli, lo ammonisce per
simulazione e, tratttandosi del secondo giallo, lo espelle. Nella
ripresa parte più risoluto il Napoli, che colleziona anche un
paio di calci d'angolo. L'Udinese dà subito l'impressione di aver
perso un po' di smalto e di incisività rispetto alla prima
frazione, ma la gara resta equilibrata e incerta. Il ritmo si
abbassa, non succede più nulla di mirabolante fino al 44',
quando Pazienza colpisce di destro la base del palo alla
sinistra di Handanovic. Ma il Di Natale show comincia solo ora:
al 46' raccoglie una corta respinta di Pazienza e con un sinistro
in girata supera De Sanctis, poi, al 48', firma il 3-1 finale con
un destro in corsa in azione di contropiede.
A fine gara il commento del tecnico azzurro Mazzarri dopo il
ko: Anche in 10 contro 11 abbiamo espresso calcio e provato
a vincere. Gli arbitri? Non ne parlo più. Dico solo che siamo
sfortunati.
Prima della partita ci sono stati anche degli scontri tra le
tifoserie. Quattro persone sono rimaste ferite in scontri
avvenuti allo stadio Friuli prima di Udinese-Napoli. Tutti i feriti
sono rimasti contusi in modo lieve e sono stati dimessi
dall'ospedale dove erano stati trasportati. In un primo scontro
tra le tifoserie un tifoso e' stato colpito alla testa in modo
lieve, l'altro ad una gamba da un'arma da taglio.In una
sassaiola un poliziotto e un altro tifoso friulano sono stati
colpiti alla testa in modo lieve.