Vincenzo De Maria
ACERRA - “Fuori Conte da Alleanza di Popolo”, è quanto dichiara il consigliere comunale Vincenzo De Maria, eletto nella lista del Pdl e poi passato nel nuovo gruppo consiliare Forza Pdl, candidato di Adp alle Regionali e che prende le distanze da Conte. “Subito un confronto con Caldoro” la richiesta. Il caso intorno alla candidatura di Roberto Conte è scoppiato subito dopo la presentazione delle liste per le Regionali. Il consigliere uscnete del Pd, cacciato poi dai Democratici e condannato a 2 anni per concorso esterno in associazione mafiosa è stato inserito la notte prima della consegna dei candidati, pare al posto della sorella. “Che il nostro candidato alla presidenza della Regione ci dica con chiarezza se è opportuno o meno continuare la campagna elettorale per la lista Alleanza di popolo e di conseguenza per lui - spiega De Maria - c’è ancora necessità, per Caldoro e per il centrodestra, dei voti di Alleanza di popolo, ‘al netto di Roberto Conte’ ?”. “Auspico nel più breve tempo possibile un incontro tra i candidati della lista e lo stesso Caldoro. Al tempo stesso – aggiunge De Maria – chiedo agli altri candidati di Alleanza di popolo di valutare la possibilità di interrompere la campagna elettorale. Ribadisco che io non conosco Roberto Conte e prendo le distanze da un determinato modo di fare politica: non dimentichiamo che Conte ha appoggiato la giunta Bassolino ed è per questo anch’egli responsabile dello sfascio della nostra regione, ed ancora se Conte – come da lui stesso ribadito – è incompatibile con l’elezione alla Regione allora chiedo ai responsabili del partito per quale motivo sia stato inserito in lista. Quale dovrebbe essere il ruolo degli altri candidati della lista: portare acqua a un mulino in cui si è già deciso quale sarà il consigliere eletto? Mi auguro quanto prima che tutti questi punti vengano chiariti per un corretto prosieguo della campagna elettorale”.